Colico Lago di Como - La Vostra Casa sul Lago di Como

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INFORMAZIONI UTILI

Colico

Colico è un comune con più di 7.000 abitanti ed è il primo comune della provincia di Lecco nelle classifica dei “Borghi più felici 2014”, stilata annualmente dal Centro Studi Sintesi pubblicata dal “Sole 24 Ore” ed a livello nazionale è risultato alla 47^ posizione assoluta (link http://www.ilsole24ore.com/art/commenti-e-idee/2015-08-17/la-mappa-borghi-felici-l-alto-adige-a-tutti-072006.shtml?uuid=ACdTYbi&refresh_ce=1).

Colico si trova sul punto d'incontro di strade importanti, come la SS36 del Lago di Como e del Passo dello Spluga, che collega Milano e la Brianza con il Lario e la Valchiavenna, e la strada dello Stelvio.
Colico è un importante snodo turistico, sia per chi intende rilassarsi lungo le sue rive o passeggiare per le sue montagne, sia per chi vi transita in direzione della Val Chiavenna o di rinomate località alpine, come Bormio o Saint Moritz.
Il paese è molto frequentato durante la stagione estiva anche da turisti stranieri ed è una località di villeggiatura che offre buone strutture ricettive che vanno dai campeggi agli hotel di alto livello.

Colico offre la bellezza del lago d’estate permettendo di effettuare gite in barca, di visitare il Lago di Como sui traghetti o  motoscafi, oppure per gli appassionati è possibile scoprire i d’intorni del lago in moto.

 

Nel paese c’è una pista ciclabile che si estende sino a Sondrio, lunga 40 km costeggia il fiume Adda ed è percorribile anche a piedi per piacevoli passeggiate e numerosi itinerari da effettuarsi anche in bicicletta.


Il contesto lacustre permette di praticare numerosi sport acquatici come la vela, windsurf, kite surf ed ogni tipo di sport sull’acqua, mentre la tranquilla baia di Piona è il luogo ideale per rilassanti giornate in spiaggia.



L'imponente Monte Legnone che circonda il paese soddisferà gli escursionisti più esigenti con i suoi 2609 metri e panorami fra i più appaganti di tutte le Alpi Orobie.
Colico è a un passo dalla Valtellina e dalla Valchiavenna, pertanto nella stagione invernale si raggiungono in poco più di un’ora le piste da sci della Valtellina (Madesimo, Valgerola, Pescegallo, ecc.) per non dimenticare quelle in Valsassina (Bobbio, Piani di Artavaggio, Alpe di Paglio, ecc.).


Colico dispone di un ampio parco giochi, composto anche da campo bocce coperto pubblico. In fase di ultimazione c'è la realizzazione del teatro comunale oltre a quella di un porto privato e di uno turistico.

 


Il paese si è sviluppato su tre colli, detti di Montecchio, ai margini di quello che in passato era un acquitrino e che oggi è la più grande ed importante riserva naturale della Lombardia: il Piano di Spagna.

L’interesse maggiore per la costruzione è dato dai quattro cannoni originali, i più grandi d’Italia, i cui meccanismi di funzionamento sono ancora intatti e all’interno del Forte Montecchio si trova, inoltre, un piccolo museo della guerra.

FORTE MONTECCHIO
Il forte Montecchio è l’unico forte della Prima Guerra Mondiale ancora intatto costruito tra il 1911 ed il 1914 ed è l'unico forte militare italiano della Grande Guerra che abbia conservato ancora intatto il suo armamento originario.
La visita del forte oggi consente di osservare le soluzioni architettoniche, tecniche ed organizzative (alcune delle quali davvero innovative per l'epoca), adottate all' inizio del secolo nell' edificazione dei forti militari: la grande camerata, i locali per gli ufficiali, la polveriera scavata nella viva roccia e la suggestiva galleria che saliva verso la batteria dei cannoni. Sono proprio questi, protetti dalle loro cupole d’accaio, pesanti circa 100 tonnellate ciascuna, a costituire l’attrattiva principale del forte.
I meccanismi di funzionamento sono intatti: è infatti possibile ruotare senza fatica le cupole corazzate e sollevare le canne dei cannoni.
Dal terrazzamento superiore si gode una delle più affascinanti e insolite visite sul Lago di Como. Per maggiori informazioni visitate i siti internet www. museoguerrabianca.it e http://www.fortemontecchionord.it
Dal forte un sentiero ad anello consente di raggiungere in circa 1 ora di cammino quasi completamente pianeggiante, i ruderi del Forte di Fuentes, affascinante costruzione del XVII secolo.
Il Forte Fuentes costruito neI XVII, conserva le sue rovine, situate tra la vegetazione del Colle del Montecchio (panorama stupendo) con le due torrette di epoca tardo medievale che si scorgono sulla sinistra prima di raggiungere il forte Montecchio.
Il complesso si presenta curato e molto frequentato da tursiti, senza pagamento d’ingresso (con itinerario segnato “il sentiero dei forti”), come i resti della cosiddetta "Tenaglia": una vera e propria trappola militare costituita da una serie di muraglioni il cui scopo era, in caso di attacco, quello di aggirare il nemico su più fianchi rendendolo inerme.
Oggi il forte spagnolo, affascinante nelle sue imponenti "rovine", è immerso nella pace del maestoso paesaggio alto lariano. Visitate il sito: http://lnx.vis.it
A Colico ci sono molti luoghi da visitare, citiamo pertanto ad esempio La Torre medievale di Fontanedo, antica struttura realizzata con pietre locali nella metà del XVI secolo (la torre è raggiungibile a piedi da Robustello seguendo i cartelli del CAI).

Il luogo che offre maggiori attrattive è la bellissima Abbazia di Piona inserita in un paesaggio di eccezionale e struggente bellezza, sulla punta di una piccola penisola, l'Olgiasca, che si insinua nel lago creando un'insenatura che le aggiunge fascino.


  

L’Abbazia di Piona, conosciuta anche come complesso del Priorato di Piona, è situata contro un promontorio roccioso che discende su un incantevole laghetto offrendo una meravigliosa vista lago; il complesso è formato dalla chiesa di San Nicola, costruita sui resti di un oratorio risalente il VII secolo e dal chiostro, l'opera antica più pregiata dell'abbazia realizzato tra il 1252 e il 1257 e di forma quadrangolare irregolare.
Il chiostro è racchiuso da archi poggianti su colonnine e capitelli estremamente eleganti ed interessanti per i loro particolari architettonici finemente scolpiti e diversi uno dall'altro. Il Chiostro è un luogo di meditazione e silenzio, la sua struttura evoca la forza simbolica del numero quattro: i quattro elementi dell'universo e i quattro punti cardinali.
Ad oggi l’Abbazia è affidata ai monaci Cistercensi che hanno reintrodotto l’antica arte di distillare le erbe ed è infatti possibile acquistare erbe medicinali, creme cosmetiche, miele e i liquori tra cui le famose "Gocce Imperiali" sapientemente distillati secondo le più antiche tradizioni, tutti prodotti naturali creati dai monaci.

Colico è raggiungibile:
In auto
Da Milano (distante da Colico 80 Km), percorrere la superstrada 36 del Lago di Como, oltrepassare la città di Lecco e proseguire fino a Colico (in direzione Valtellina). Uscita diretta "Piona" che porta nel centro di Colico oppure quella di "Colico" che raggiunge un grande centro commerciale.

In treno
Colico possiede una comoda stazione, in circa 1 ora e 30 il treno regionale diretto vi porterà qui dal centro di Milano.
Da Bergamo, invece, occorre cambiare alla stazione di Lecco.


 
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