Informazioni Utili - Paredil snc - La Vostra Casa Sul Lago

Paredil snc di Parolo Egidio & C
Paredil Colico
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Informazioni Utili


In base alla normativa vigente si dispongono di alcune importanti agevolazioni fiscali:

- Acquisto box pertinenziale all'abitazione
- Leasing Immobiliare e detrazioni
- Interessi passivi sui mutui


1.Detrazione Irpef pari al 50% sull'acquisto di un nuovo box pertinenziale ad un'abitazione sia nel caso di acquisto come prima o seconda casa (valido sino al 31.12.2019
).
Con l'acquisto di un box pertinenziale all'abitazione, si avrà diritto aI recupero del 50% sul costo di costruzione sostenuto dalla parte venditrice, tale importo verrà indicato nell'attesto che verrà rilasciato all'acquirente.
L'acquisto del box verrà fatturato singolarmente (escludendo l' abitazione) ed il pagamento dovrà essere effettuato esclusivamente a mezzo bonifico bancario come previsto per legge.
Ad esempio: se nell'attestato del costo di costruzione rilasciato dal costruttore l'importo del costo sostenuto è pari a € 20.000, vorrà dire che su questo importo si recuperà il 50% pari a € 10.000. Tale cifra verrà rimborsata in 10 anni con rate costanti come nell'esempio pari a € 1.000. Pertanto si recupera sicuramente almeno una rata del mutuo. Ciascun contribuente ha diritto a detrarre annualmente la quota spettante nei limiti dell’Irpef dovuta per l’anno in questione. Non è ammesso il rimborso di somme eccedenti l’imposta.

2. Detrazioni sugli interessi del mutuo solo per chi acquista come prima casa.
Per colore che acquisteranno un immobile come prima casa tramite un finanziamento bancario, è prevista la detrazione Irpef del 19% degli interessi pagati sul mutuo ipotecario per l’acquisto dell’abitazione principale, dove l’onere detraibile al 19% è costituito solo dagli interessi passivi pagati (e non dalla quota capitale della rata del mutuo) e per un importo massimo di € 4.000,00 (detrazione massima annuale di € 760,00). Ottenendo anche in questo caso la possibilità di recuperare una rata del mutuo.


3. Leasing Immobiliare (Contratto di locazione finanziaria)
Recentemente è stato introdotto il Leasing Immobiliare per chi intende acquistare un'abitazione principale (dove l'acquirente dovrà stabilire la propria residenza).
Il funzionamento del leasing prevede la possibilità, per chi non ha l'immediata disponibilità monetaria per acquistare casa, di chiedere che a comprarla sia, al posto suo, una società di leasing o una banca: essa, una volta effettuato il rogito dell’immobile, lo concede in uso (una sorta di affitto) all’interessato, a fronte del pagamento di un canone periodico (una sorta di canone di locazione).
Viene poi fissata una data di scadenza del contratto di leasing, al cui termine l’utilizzatore può decidere se:
acquistare l’immobile (cioè riscattarlo), diventandone proprietario effettuando il pagamento del residuo del valore del bene deducendo i canoni già pagati;
abbandonare l’immobile, lasciandolo alla società di leasing o alla banca, senza più nulla dovere alla stessa;
rinnovare il contratto di leasing per un altro periodo.

Detrazioni legate al Leasing Immobiliare
Per i giovani fino a 34 anni, con un reddito complessivo entro i € 55.000 e non già titolari di diritti di proprietà su altri immobili a destinazione abitativa, dall’IRPEF lorda si può detrarre un importo pari al 19% per:
  • canoni e relativi oneri accessori, per un importo non superiore a € 8.000;
  • costo di acquisto dell’immobile all’esercizio dell’ opzione finale, per un importo non superiore a € 20.000.
Invece per chi ha 35 anni o più, la detrazione al 19% è sempre valida, ma con importi dimezzati delle spese ammissibili: € 4.000 per i canoni ed oneri accessori e € 10.000 per il riscatto.



ACQUISTO IMMOBILE COME PRIMA CASA: Agevolazione Iva 4 %

L'acquisto della prima casa è soggetta ad un'aliquota ridotta, ovvero il 4 % da applicare al prezzo di compravendita, ma per fruire di tale agevolazione sono richiesti determinati requisiti:
- l'acquisto deve riguardare una casa di abitazione non "di lusso".
- l'immobile deve essere ubicato nel Comune in cui l'acquirente ha la residenza o in cui intende stabilirla entro 18 mesi dalla stipula, o nel Comune dove l'acquirente svolge la propria attività principale. Per i cittadini italiani residenti all'estero (iscritti all'AIRE) deve trattarsi di prima casa posseduta sul territorio italiano.
- l'acquirente non deve essere titolare, esclusivo o in comunione col coniuge, di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di altra casa di abitazione nel territorio del Comune dove si trova l'immobile da acquistare;
- non bisogna essere titolari, neppure per quote o in comunione legale, su tutto il territorio nazionale, di diritti di proprietà, uso, usufrutto, abitazione o nuda proprietà, su altra casa di abitazione, acquistata, anche dal coniuge, usufruendo delle agevolazioni per l'acquisto della prima casa.
L' agevolazione per la prima casa compete allo stesso modo per l'acquisto delle sue pertinenze.

ACQUISTO IMMOBILE COME SECONDA CASA: Agevolazione Iva 10%

L'acquisto della seconda casa, cioè non adibita ad abitazione principale, è soggetta ad un'aliquota ridotta, ovvero il 10% purchè l' abitazione non sia "di lusso".


La Certificazione Energetica degli Edifici (CENED)

La certificazione energetica è un processo finalizzato a far conoscere al cittadino le caratteristiche energetiche del “sistema edificio-impianto” che sta per acquistare. Un professionista abilitato (iscritto all'albo dei certificatori energetici), rilascia l'attestato di certificazione energetica che attribuisce all'immobile una classe energetica in base al consumo di energia per riscaldarlo (esattamente per come accade per la lavastoviglie e la lavatrice che vengono catalogate in base alla loro efficienza energetica e suddivise per classi).

L' attestato di Certificazione Energetica può consentire a chi compra un immobile le seguenti opportunità:
- valutare preventivamente la capacità (o meno) dell’edificio di utilizzare energia diventando così un ulteriore parametro di valutazione della casa che si va a comprare;
- tener conto anche il fattore dei rincari che coinvolge anche il campo dell’energia così da poter essere in grado di compiere una scelta più consapevole nell'acquisto dell'immobile, considerando che la classe energetica determinerà il valore dell'immobile anche nel futuro.

Il professionista incaricato nella certificazione valuta in funzione di diversi fattori la capacità delle strutture (ad esempio pareti e finestre) di trattenere o disperdere il calore, l’orientamento dell’edificio, la contiguità con altri edifici, la bontà o meno dell’impianto di riscaldamento di trasformare ed utilizzare il calore prodotto dal combustibile, ecc.

Nell’attestato di certificazione energetica vengono indicati oltre alla classe energetica di appartenenza dell’immobile anche i possibili interventi migliorativi delle prestazioni energetiche del sistema edificio-impianti che permettono di ottenere un primo elenco di suggerimenti da valutarsi in occasione di ristrutturazioni, rifacimento, nonchè interventi sulle strutture e/o sugli impianti.

L’attestato di certificazione energetica ha una validità massima di 10 anni a partire dal suo rilascio ed è aggiornato ad ogni intervento che modifica la prestazione dell’edificio o dell’impianto in termini di assorbimento di energia.




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